L’ormai ex direttore sportivo del Foggia, Riccardo Di Bari, è intervenuto nella giornata di ieri ai microfoni di Notiziario del Calcio, rispondendo in maniera non del tutto pacata alla domanda relativa al ruolo dei direttori sportivi in Serie D. Queste le sue parole: “Oggi un direttore sportivo iscritto all’albo e che magari ha operato diversi anni nei professionisti, scendendo nei dilettanti trova una situazione per la quale non può essere tutelato da un regolare contratto: “E’ una cosa assurda, uno come me che ha fatto il corso a Coverciano ed è iscritto all’albo speciale non può avere un contratto in D. Credo sia un esempio lampante di controsenso, con gli allenatori si è riusciti a chiarire la situazione e non vede perchè non debba essere possibile anche nei dilettanti. E’ una cosa molto grave, spero si possa riflettere su questo aspetto e prendere le giuste contromisure, almeno per chi ha le carte in regola per ricoprire un ruolo decisamente cruciale all’interno di una società calcistica“.
CALCIO – L’ex ds del Foggia Riccardo Di Bari a muso duro: “Un diesse con tanta esperienza nel professionismo non è tutelato in D!”