Pietro Stranieri, difensore del Nardò è intervenuto nella giornata di ieri nel corso della trasmissione “La Puglia nel Pallone” – in onda su Canale 85 ogni giovedì sera –, commentando così la decisione di far retrocedere d’ufficio il suo club: “Il rammarico è tanto, dal momento in cui la decisione di farci retrocedere è arrivata in un momento in cui le proposte erano tutt’altre. Noi non ci stiamo, ma aspettiamo ad ogni modo quelle che saranno le notizie ufficiali che arriveranno dopo il consiglio federale. Speriamo che il tutto vada per il verso giusto. Noi nelle ultime partite stavamo davvero bene direi, nonostante fossimo partiti con 0 punti nelle prime 9 gare. Ovvio che in quel periodo l’umore della piazza non era dei migliori e seppur non ci dessero fiducia, siamo riusciti a rialzarci, grazie anche all’ottimo lavoro della società. Mancavano ancora 8 gare, ovvero 24 punti a disposizione, e penso fosse ingiusto farci retrocedere. L’umore di noi ragazzi è a pezzi, perchè si è passati da una decisione all’altra in pochi giorni. Decretare una retrocessione quando ci si ritrova a pari merito con la Nocerina, mi sembra molto ingiusto nei nostri confronti. Così facendo qualcuno ha gettato a terra un lavoro di un anno intero”.
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Conclude parlando degli attaccanti più forti affrontati nel corso della stagione: “Quest’anno ho avuto la fortuna di giocare contro attaccanti davvero forti, uno dei più forti è Augusto Diaz del Fasano. Anche Patierno, ma lui era scontato fosse forte. La sorpresa è stato Liurni, della Nocerina.
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