Vincenzo De Santis, ormai ex direttore sportivo del Taranto è intervenuto nella giornata di ieri ai microfoni di TeleSveva, commentando così l’estenuante attesa per il consiglio federale: “Prima di tutto dovremo vedere se lo faranno realmente l’8 Giugno, ormai è un rimandare continuo. A queste tribolazioni estive ormai siamo abituati, il problema è che chi nel nostro ambito riveste un ruolo, deve prendersi delle responsabilità. Da parte dei vertici federali vanno prese delle decisioni e invece io noto che ognuno preferisce dare le responsabilità agli altri. Si sta perdendo troppo tempo”.
Conclude parlando delle retrocessioni d’ufficio e del blocco definitivo del campionato: “Non è giusto far retrocedere alcune squadre, i verdetti di un campionato vanno decretati sul campo; è vero che siamo stati travolti da questa emergenza Covid ma c’era tutto il tempo per strutturare bene la ripresa. I protocolli sono importanti, hanno dei costi ed è anche vero che le società dilettantistiche hanno risorse ridotte rispetto ai professionisti. Però la Federazione e il Governo potevano intervenire, come stanno facendo su altre situazioni. I campionati andavano finiti, o almeno disputando anche solo i play-off e i play-out”.