BASKET – Il focus sulla stagione dell’Happy Casa Brindisi, sempre più protagonista nella massima serie

Terminata anticipatamente la stagione causa Covid-19, e annullato l’intero campionato, non assegnando a nessun club lo scudetto, le squadre di Serie A di Pallacanestro Maschile si preparano al meglio per il prossimo campionato che, al netto di imprevisti, dovrebbe ripartire il 27 di settembre. Stagione 2020/21 che potrebbe subire variazioni, a partire dal numero di squadre che, da 17, si potrebbe passare ad un format a 18. Dalla fine di agosto, inoltre, prenderà inizio la Supercoppa Italiana, con tutte le squadre iscritte al campionato suddivise in sei gironi da tre squadre ciascuno.

Man mano che scorre il tempo, si avvicina la decima partecipazione, nona consecutiva, in A per la New Basket Brindisi (o Happy Casa Brindisi) che, da qualche anno, è una delle sorprese positive del campionato italiano e, soprattutto, del Sud Italia, che può contare su pochissime squadre all’attivo nella massima serie.

La stagione appena conclusa dei biancoazzurri, seppur non portata a termine sul campo, è stato molto positiva. I brindisini, infatti, salvo eventuali sorprese, hanno collezionato un ottimo quinto posto , valido per l’accesso alla Champions League, la seconda della storia dopo quella giocata in questa stagione.

Terminata non al meglio, la prima avventura nelle competizioni Europee vede la squadra capitanata da Banks terminare la Regular season da ultimi nel proprio girone, a sole due lunghezze dal quarto posto, valido per l’accesso alle fasi finali. Cinque vittorie, ma ben nove sconfitte che pesano come un macigno sulla classifica finale del team di Vitucci, che, dalla sua, ha la mancanza di esperienze nelle competizioni europee.

A completare la stagione un terzo posto in Supercoppa Italiana, dopo una sconfitta nel primo turno delle Final Four contro il Reyer Venezia, e una finale, la seconda di fila in due anni, di Coppa Italia sempre persa contro la stessa squadra veneta dopo una gara partita male ma via via quasi “recuperata”.

Risultati non da poco per una squadra che, dopo svariati anni di B, ha saputo sempre di più alzare l’asticella, arrivando, anno dopo anno, al raggiungimento di un risultato sempre migliore, e confermandosi in pianta stabile tra le squadre in lotta per il titolo. La volontà, di certo, è quella di restare in alto, lo sanno i tifosi, reduci da un gesto d’amore verso la società rifiutando il rimborso delle gare non disputate, come lo sa anche il presidente Marino che, nei giorni scorsi, ha riconfermato tutto lo staff tecnico anche per la prossima stagione, d’altronde squadra che vince non si cambia.

Rimane solo da trattenere il capitano Adrian Banks che, a inizio maggio, aveva declinato il rinnovo del contratto con la società pugliese, prendendo un po’ di tempo per riflettere sul proprio futuro. La forte guardia, però, è un punto fisso del quintetto di Vitucci, votato anche come migliore nel proprio ruolo nel quintetto stagionale, dove, nel secondo Best team, risulta anche l’ala grande Tyler Stone e, nel miglior team difensivo, i due brindisini Kelvin Martin e John Brown III, dunque, un suo addio potrebbe portare alla rottura della già collaudata “macchina” Brindisi, con il tecnico che sarà costretto ad optare verso nuove soluzioni, nel tentativo di sostituire al meglio il giocatore di Memphis.

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora