“Sicuramente ieri è stata una grande soddisfazione personale ritrovarmi tra i 4 migliori difensori della categoria. All’inizio non ero un titolare dal momento in cui c’era il capitano nell’11 del mister, poi pian painino, grazie anche al mister, sono riuscito a trovare e consolidare poi il posto da titolare. A quanto pare siamo non solo la migliore difesa italiana, bensì la migliore di tutto il panorama europeo”. Questo l’esordio a Tribuna Centrale di Paolo Lomasto, difensore del Bitonto. Egli continua parlando della festa che vi è stata in città per la promozione, alla quale la squadra non ha potuto parteciparvi: “Non ti nascondo che c’è il rammarico per non aver festeggiato tutti assieme la vittoria del campionato, quindi non abbiamo avuto modo di festeggiare con i tifosi, quest’ultimi meritano davvero tanto”.
Conclude parlando del suo futuro e del compagno che più ha a cuore della squadra: “Lo spero, io incrocio le dita sperando che arrivi la conferma della società e che quindi io possa esordire finalmente tra i professionisti. Penso di aver raggiunto la giusta maturità a 30 anni, inoltre a Bitonto ho legato con tanta gente. Queste è una città fantastica, simile a Napoli. Quest’anno ho imparato tanto da Lattanzio, compagno che avevo sempre al fianco, il quale ha vinto tanto nella sua carriera”.