Rimasto ad Altamura per amore nei confronti della maglia, Alessio Hysaj mediano della compagine murgese, è intervenuto quest’oggi ai nostri microfoni per parlare dell’attuale situazione nel panorama calcistico dilettantistico, e della stagione personale.
Buon pomeriggio Alessio! Innanzitutto volevamo domandarle come ha vissuto questo periodo di blocco, e cosa ha fatto nel corso delle giornate?
“Innanzitutto è una situazione che ci ha colti impreparati, molto inaspettata, la quale ci ha colpiti da un giorno all’altro e siamo stati in quarantena per circa due mesi. In questo periodo non è stato facile adattarsi però ho cercato di allenarmi quotidianamente e di passare più tempo con la mia famiglia”.
Quanto le è mancata la quotidianità calcistica in questo periodo?
“Molto, vivere lo spogliatoio è la cosa essenziale nel calcio, allenarsi, passare del tempo coi tuoi compagni, lo sfottò dopo le partitelle in allenamento. Mi sono mancate molto queste piccolezze e spero che si possa tornare il prima possibile in campo, Covid permettendo”.
Una situazione difficile a livello generale, la quale mette a repentaglio le mensilità, soprattutto, dei calciatori che militano nei dilettanti: a suo avviso cosa si dovrebbe fare per poter tutelare anche la vostra categoria? Inoltre, cosa ne pensa di ciò?
“Purtroppo questa è una situazione che ha colpito molti lavori e lavoratori in generale non solo il calcio, e ha messo in difficoltà oltre che noi, tutti i datori di lavoro. È un periodo difficile per molti e credo andrà avanti per molto tempo. Per quanto riguarda la serie D, e quindi per tutelare le nostre mensilità credo che debba essere inserita come nei professionisti una fideiussione che garantisca le mensilità che i giocatori debbano ricevere. Bisogna approfittare del momento e rivoluzionare il calcio, questo è il momento giusto. Rivedere anche la regola degli under dovrebbe essere una delle priorità. Pur essendo under non sono a favore di questa regola, perché ne beneficiamo in quei 2/3 anni e successivamente finiamo nel dimenticatoio. In pochi riescono a farsi notare in tutta la serie D. Il resto dei giovani/under che fa? Smette di giocare nella maggior parte dei casi”.
La LND settimana scorsa ha deciso di porre fine ai campionati dilettantistici, decidendo di far retrocedere 4 squadre, con la promozione della sola capolista: secondo lei sono state delle scelte oculate e giuste?
“Penso che per le retrocessioni date le partite mancanti, 4 squadre sarebbero un po’ troppe anche perché molto squadre di quasi tutti i gironi erano a pochi punti dalla salvezza, pertanto tutto ciò porterà ancor più confusione, ricorsi e contro ricorsi. Per le promozioni penso che sia giusto che debbano essere promosse le prime in classifica, ma bisogna dare l’opportunità alle seconde per un ripescaggio ovviamente se rispettano i requisiti”.
La sua stagione non è stata del tutto esaltante, dal momento in cui sei sceso in campo in poche occasioni: pur nonostante è felice di questa annata a livello personale? A gennaio avrebbe potuto cambiare squadra, e di conseguenza trovare maggiore spazio: perchè ha rifiutato più offerte?
“Dal punto di vista personale non sono molto contento, perché mi aspettavo di giocare molto di più e di dar una mano ai miei compagni. Non so come mai, so solo che da parte mia c’è stato sempre impegno, dedizione, rispetto nei confronti della società, della squadra, e dello staff. A dicembre ho ricevuto qualche chiamata ma ho preferito rinunciare perché avevo l’opportunità di giocare per la mia città e mi avevano garantito più spazio”.
Dalla stagione personale a quella della squadra: siete partiti negativamente, guadagnando terreno giornata dopo giornata, riuscendo a trovare anche una quadratura perfetta. Che voto darebbe alla vostra annata? C’è il rammarico per non aver potuto ottenere l’obiettivo sul campo?
“Credo di essere una persona realista quindi per il finale di stagione non so cosa sarebbe potuto accadere anche perché in un girone come questo niente è assicurato. Credo che nonostante tutto sia stata una stagione buona e al momento siamo salvi quindi bisogna badare a ciò”.
Infine, in virtù del fatto che a gennaio le offerte non sono mancate, vorrebbe rivelare quale sarà il suo futuro? Vorrà rimanere ad Altamura, magari con maggiori garanzie?
“Innanzitutto volevo ringraziare singolarmente i presidenti e il direttore per avermi dato l’opportunità di vestire questa maglia. Purtroppo come detto prima il mio mercato cambia in base alle quote e alla regola degli under. La mia volontà è quella di restare qui e di dimostrare le mie qualità come ho fatto in quelle partite in cui ho giocato e in molti hanno apprezzato. Ma le cose vanno fatte in due quindi credo sia presto per parlarne e nelle prossime settimane ne parlerò con i presidenti”.
Ringraziamenti all’ufficio stampa del Team Altamura e al centrocampista dei biancorossi, Alessio Hysaj.
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