Intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il centrocampista e capitano del Lecce Marco Mancosu parla sulla possibile ripresa, con un occhio di riguardo anche verso il proprio futuro.
«Magari riuscissi a confermare subito il bel vizietto di fare gol nelle sfide con le big. Se davvero ripartirà il campionato, il Lecce dovrà compiere l’impresa di fermare Milan e Juventus. Siamo a quota 25 punti, al terzultimo posto alla pari col Genoa, e non possiamo farci distaccare».
Sulla salvezza – “Qualche giorno fa, nello spogliatoio Falco proponeva una sua tabella: 4 vittorie per restare in A, con 37 punti. Chissà se basteranno. Ci saranno molti fattori variabili che peseranno sui restanti 12 incontri”.
Sulla ripartenza – “La salute è l’unico bene da tutelare. Nel caso, il campionato dovrà continuare con le stesse regole, non sarebbe giusto cambiare in corsa con stravolgimenti come playoff e playout. Il Lecce vuole giocare sino in fondo, accettando solo il verdetto della classifica finale”.
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Sul futuro – “I matrimoni si fanno in due. Valuterà il mio procuratore Kael Grimaldi: anche quand’ero in C, puntava sulla mia svolta da protagonista in Serie A. A Lecce sto benissimo”.