Intervistato in esclusiva ai microfoni de “IlFoggia.com“, il Ds del club rossonero Davide Pelusi ha parlato dell’attuale situazione di conflitto tra i due soci di maggioranza Felleca e Pintus.
Personalmente, rifacendo un po’ tutti i collegamenti della stagione posso pensare che questa uscita della Pintus è strumentale o un po’ per bloccare le cose o perché magari non si vuole che il Foggia vada in C perché lei, non avendo la potenza economica per fare un campionato superiore, ha tutto l’interesse che il progetto vada in stallo. Evidentemente l’intenzione della Pintus è quello di destabilizzare l’ambiente e creare confusione per far sì che noi ci si concentri su queste questioni e non sulla fattibile risalita in serie C. Noi in questo momento stiamo focalizzando tutti i nostri sforzi e siamo operativi per conquistare la Lega Pro e sinceramente non possiamo pensare ai suoi capricci. Se lei ci tenesse davvero al Foggia in questo particolare momento sarebbe al nostro fianco per centrare l’obiettivo della risalita nella serie superiore invece di strumentalizzare tutto e tutti alla vigilia di una settimana decisiva dove ci stiamo giocando questa possibilità e non facciamo una bella figura agli occhi di tutta l’Italia oltre che dei vertici della Lega che assistono a questo teatrino e che potrebbero farsi cattive idee sulla solidità economica di questa Società. E’ un atteggiamento gravissimo e lei sta dimostrando di avere tutti altri interessi che quelli del Calcio Foggia.
Sul futuro – In conclusione non abbiamo intenzione di abbandonare il progetto ma renderlo più forte e più solido soprattutto in previsione di affrontare la Lega Pro. Il discorso di vendere è funzionale al rinforzo del progetto. E’ chiaro che non ne possiamo parlare. Se dobbiamo far entrare nuovi soci delle quote vanno vendute e qualcosa dovrà accadere ma se non dovessero esserci ulteriori ingressi noi andremo avanti da soli e confermiamo l’impegno a rendere il progetto più solido perché vogliamo salire in Lega Pro”.