Dopo anni di dilettantismo, è finalmente giunto il momento di sbarcare tra i professionisti per il Bitonto, club partito sei anni fa dal campionato di Promozione e che ad oggi si appresta ufficialmente a partecipare ad un campionato professionistico per la prima volta nella sua storia. Un raggiungimento targato Francesco Rossiello, presidente dei leoni neroverdi, che mai come quest’anno erano riusciti a ben figurare nella quarta divisione italiana. Leoni capaci di aggrapparsi alla vetta della classifica domenica 19 ottobre, senza mai lasciarla. Una squadra capace di far fronte a compagini di calibro di Foggia, Audace Cerignola e Taranto.
Gli uomini guidati da mister Taurino partiti con il freno a mano, dopo la dolorosa sconfitta della scorsa stagione che li ha visti uscire alla semifinale play-off contro il Taranto, nel primo mese della nuova stagione ottengono solamente sei punti su dodici a disposizione: due vittorie all’esordio con Francavilla e Gladiator, due sconfitte contro Fasano e Agropoli. Purtroppo per le contendenti al titolo, questo sarà l’ultimo discreto periodo del Bitonto, che prima di terminare il campionato in anticipo causa coronavirus, nelle successive 22 si arrende solo contro il Cerignola tra le mura amiche. Il tabellino riporta quindi: 14 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta.
Indubbiamente il successo più esaltante dell’intera stagione si è rivelato quello contro il Taranto per 3-0, ottenuto di fronte ai propri tifosi e avvenuto con l’ausilio di una doppietta del centrocampista argentino Carlos Biason. Per il resto non si possono dimenticare il successivo 0-3 del Fanuzzi contro il Brindisi, oppure le tre gare contro Nocerina, Team Altamura e Fidelis Andria, tutte accomunate dalle quattro reti segnate dalla compagine bitontina.
Tutti questi innumerevoli finali che hanno visto i neroverdi vincere con un largo divario, hanno permesso agli stessi di rivelarsi il miglior attacco del raggruppamento alla pari con il Cerignola di mister Feola. Ma, a detenere la vetta della classifica differenza gol, è proprio la formazione guidata da Taurino, la quale con soli 10 gol subiti in bel 26 gare disputate si è presa inoltre il titolo di migliore difesa del girone. Non a caso, per oltre 15 giornate essi hanno detenuto il record di migliore difesa europea, ma non solo: non bisognerebbe dimenticare il trascinatore di questa squadra, ovvero, il bomber bitontino Cosimo Patierno. Dalla difesa, all’attacco, è un altro record: l’ex Potenza, una volta giunto alla giornata 24 di campionato, si è piazzato nel terzo posto della classifica relativa ai migliori marcatori italiani, solo dietro ai mostruosi e irraggiungibili Ciro Immobile e Cristiano Ronaldo.
Giunti a questo punto, non possiamo far altro che congratularci con tutti gli atleti del Bitonto, il tecnico Taurino, lo staff tecnico, ma in particolar modo con la società che quest’oggi ha regalato a tutto il panorama calcistico pugliese un’altra importantissima pagina di storia. Con la speranza di potervi vedere ottenere altri successi, vi aspettiamo all’esordio in assoluto tra i professionisti!