Molti lo ricordano per la storica doppietta che nel 1986 permise ad un Lecce già retrocesso di battere la Roma, prima in classifica, regalando così il tricolore alla Juventus. Ora, invece, Juan “Beto” Barbas, ex stella dei giallorossi, è il coordinatore delle giovanili dell’Almirante Brown, in Argentina, dove, però, attualmente si trova senza lavoro e non percepisce più guadagno a causa della pandemia. Intervistato dai microfoni di Clarìn, l’ex giocatore ha parlato sulla sua attuale situazione.
“Passo ore e ore a pensare, a volte mi prende la depressione. A volte mi chiedo cosa dirò al proprietario dell’appartamento, come farò ad andare al supermercato, cosa mangerò la sera. Spesso ceno solo con un tè e con qualche galletta salata”.
“Vivo di quello che guadagno all’Almirante e ho bisogno di uno stipendio per mangiare. Ci sono molte persone che stanno vivendo momenti peggiori, lo so, ma questa è la mia realtà. Molti credono che io abbia fatto fortuna, ma i soldi di una volta non sono quelli di adesso. Mi sono bastati per vivere bene e comprare una bella casa, dove vivono la mia ex moglie e mia figlia. Solo quello. Quindi ora ho bisogno di lavorare per pagare l’affitto e mangiare”.