Nella giornata di ieri è intervenuto ai microfoni di TuttoSerieD Vincenzo Feola, tecnico dell’Audace Cerignola. Esso si è voluto esporre al riguardo di differenti tematiche, partendo con la questione stipendi: “La preoccupazione maggiore vi è proprio nei dilettanti, campionato che di dilettantistico ha solo il nome. Ci comportiamo in tutti i sensi come le società di Serie C o Serie B, solo che loro hanno delle tutele di cui godere. Ahimè questa situazione potrebbe causare danni irreparabili nei confronti di tanti club di Lega Pro e Serie D. Inoltre molti presidenti sono a capo di aziende, che a causa di questo blocco economico, non permetteranno agli stessi di investire nel mondo del calcio come qualche tempo fa”.
Sulla ripresa: “Penso che per diversi motivi sia difficile pensare alla ripresa. Nel nostro campionato solo pochissime società si potrebbero permettere cifre che possano garantire la sicurezza sanitaria. Spero che la lega possa finirla di attendere ancora, perchè ci potrebbe essere il rischio di inficiare anche la prossima annata e guai a far sì che ciò avvenga”.
Sulla stagione: “Penso che dopo il mio arrivo, sotto il punto di vista dei risultati, possa essere definita straordinaria. Se avessimo cominciato così saremmo primi e i meriti non sono solo miei, bensì soprattutto dei ragazzi e della società. Sono persone per bene, d’altri tempi, che ci sono sempre state accanto. Definire questo ambiente “ideale” sarebbe riduttivo, ormai questa è una piazza ambita da tanti e che punta in alto”.