Nella giornata di ieri nel corso della trasmissione di Canale 85 “La Puglia Nel Pallone”, è intervenuto Alessandro Mirarco, portiere dell’AC Nardò. Esso ha voluto parlare dei danni che potrebbero ritorcersi sul mondo del calcio a causa del coronavirus e non solo: “Penso che riprendere dopo una lunga sosta e giocare ogni tre giorni, senza avere un certo equilibrio come prima, andrebbe a rimescolare le carte. Probabilmente si ripartirà solamente in Serie A. La nostra – parla dell’annata della sua squadra – stagione è iniziata malissimo, ma la forza del gruppo ci ha permesso di rialzarci. Nella seconda parte di stagione abbiamo fatto tanti buoni risultati che ci hanno permesso di scalare le posizioni in classifica. Peccato per lo stop, perchè nelle gare restanti avremmo dovuto affrontare tutte squadre alla nostra portata. Dispiace – sui ripescaggi – che le prime della classe non possano salire in C, ma penso che esse faranno di tutto pur di giocare il prossimo anno tra i professionisti”.
“Penso – conclude riguardo la questione stipendi – che questo problema ci sia da diverso tempo. Gli sforzi di un atleta di Serie D equivalgono a quelli di un calciatore di Serie C o B. Bisognerebbe trovare una via di mezzo tra società e calciatori, ma urge una soluzione”.