“Penso che il campionato possa considerarsi concluso, perchè anche se si dovesse ricominciare il 18 maggio avremmo bisogno di un lungo periodo di ritiro per riconquistare la forma fisica giusta. Inoltre, ci sarà bisogno di disputare 8 gare più eventuali play-off. Dalla Serie B alla Serie D, ci sono più società che non godono di una forza finanziaria tale da mantenere le spese del protocollo sanitario”. Questo il pensiero relativo alla ripresa di Kenneth Van Ransbeeck, centrocampista belga del Taranto. “Ahimè – continua parlando della stagione – dispiace non aver potuto portare il Taranto almeno ai play-off. Sono rammaricato del risultato di questa stagione, sono certo che questa piazza meriti almeno la Serie C”.
“Mi sono trovato – prosegue parlando dell’esperienza in riva allo ionio – davvero molto bene, seppur al mio arrivo ci fosse contestazione. Spero di poter rimanere qui anche la prossima stagione e ricevere un’altra chance. Seppur sia sceso dalla C alla D, sono contento di questa esperienza. In questa categoria ci sono spogliatoi non adatti a questo sport e tifoserie importanti, perciò, si cresce molto sotto il punto di vista psicologico. Siamo un organico molto forte, a mio avviso, da Serie C. Non – conclude parlando di cosa non è andato nel corso della stagione – abbiamo risentito molto della pressione del pubblico, bensì del gioco delle squadre avversarie: in casa gli avversari tendevano a stare dietro la linea del pallone, al contrario in trasferta si scoprivano e noi avevamo maggiori spazi per poter proporre il nostro gioco”.