Nella giornata odierna è intervenuto ai microfoni di Tutto Sport Taranto, l’ex calciatore del sodalizio rossoblù, Adamzaki Ouattara, il quale ha vestito la maglia ionica nei primi sei mesi dell’attuale stagione. Queste le sue dichiarazioni relative alla sua esperienza con il Taranto: “Devo ammettere che il presidente Giove ha dato l’anima per poter costruire una squadra vincente a inizio anno. Nonostante ciò non mi spiego il brutto andamento. Non c’è – parla della differenza tra il suo attuale raggruppamento e quello H – paragone tra il girone I e quello H. In quest’ultimo sono presenti squadre di alto livello come Foggia, Cerignola, Bitonto, Casarano e lo stesso Taranto”.
“Nella vita non si sa mai. Mi fa male – conclude parlando dei un suon possibile ritorno a Taranto – non aver avuto la possibilità di esprimermi: ho giocato solo due match di coppa Italia, uno con Ragno e l’altro con Panarelli, realizzando un gol e un assist in quel di Fasano e giocando, nel secondo caso, in un ruolo non mio. Sono felice dell’esperienza fatta perchè ho conosciuto brave persone come Genchi, Favetta, D’agostino e tanti altri. Se sono arrivato in una piazza come Taranto è perchè l’ho meritato ma mi fa male non essere riuscito a ripagare la fiducia che la società mi ha dato”.