Nella giornata di ieri il consiglio federale della Fipav ha stabilito come misura di sostegno per le società, uno stanziamento di circa 5 milioni di euro. Quest’ultimo servirà per difendere le società, sostenere atletici e atleti ed infine far ripartire i settori giovanili. Ecco nel dettaglio come verranno divisi questi fondi:
DIFENDERE LE SOCIETÀ – La Fipav ha stabilito che la quota di affiliazione per le società, per la prossima stagione, sarà di 15 euro comprensiva di sei tesseramenti per dirigenti. Totale intervento: 1.830.050 euro.
SOSTENERE ATLETI E TECNICI: Si è decisa la riduzione del contributo di tesseramento per le società, con particolari agevolazioni per atleti/e italiani/e e tecnici. Le cifre: 10 euro per atleti italiani nati sino al 1995 (rispetto ai 15 euro); 5 euro per atleti italiani nati dal 1993 al 2003 (9 euro); 2,50 euro per nati dal 2004 in poi (5 euro), compresi i partecipanti al Volley S3. Contributi ridotti anche per i tecnici: 56 euro per allievo allenatore (70 euro); 64 euro per il primo grado (80 euro); 88 euro per il secondo grado (110 euro); 160 euro per il terzo grado (200 euro), Tali contributi sono comprensivi delle quote assicurative per atleti e tecnici e della copertura assicurativa RCT a favore delle società. Totale intervento: 968.234,50 euro.
RIPARTIRE DAI GIOVANI – La Fipav ha deciso di farsi carico interamente dei contributi di iscrizione e delle tasse gara per favorire la ripartenza del volley italiano attraverso la partecipazione ai campionati giovanili. Valore: 1.876.650 euro.
Oltre a tutto questo, la Fipav ha comunicato di aver attivato le procedure amministrative per la restituzione delle tasse gara già versate per le partite non disputate a causa dell’emergenza Covid. Non sono esclusi ulteriori interventi per non disperdere quel patrionio da sempre alla base dell’attività della pallavolo italiana.
Fonte: SalentoSport.