Dopo aver fatto un’ attenta analisi delle prestazioni dei calciatori giallorossi che hanno giocato in prestito in Serie B, questa volta ci focalizziamo sugli atleti che si sono trasferiti in C con la speranza di emergere una volta per tutte.
Il giocatore che oggi prendiamo in considerazione è Radoslav Tsonev, il quale dopo aver giocato in primavera come fuori quota nella prima metà di stagione, è stato ceduto a titolo temporaneo al Monopoli. A causa dell’ interruzione del campionato, il centrocampista bulgaro, uno dei protagonisti della storica scalata verso il ritorno in Serie B, non ha potuto sfruttare un ‘occasione importante che poteva finalmente metterlo in luce. In questo campionato è entrato in campo 6 volte, solo in 2 occasioni dall’ inizio.
Tsonev arrivò in Italia nel 2016, grazie ad un intuizione al direttore sportivo Mauro Meluso. Il dirigente leccese sfruttò il mancato rinnovo del calciatore con il Levski Sofia, squadra della capitale bulgara. Fin dai primi mesi, il suo talento e la sua classe furono apprezzati dai sostenitori giallorossi. Decisivi i suoi due goal che portarono alla vittoria con il Taranto e contro la Juve Stabia.
Ciò che colpì fin da subito fu la sua tecnica e la sua personalità. Il ragazzo riuscì ad emergere anche grazie alla nuova norma che la Lega Pro impose a tutte le squadre. Da quell’anno infatti, ogni società iscritta in terza divisione italiana di calcio, aveva l’obbligo di inserire nella lista da inviare in lega un massimo di 16 calciatori over24. Il tecnico del Lecce di quell’anno era Pasquale Padalino. L’allenatore foggiano lo schierò sia da mezzala sia da regista. A termine del suo primo anno in Salento, il centrocampista collezionò 28 presenze arricchite da 4 gol e 2 assist.
L’ anno dopo, il nuovo tecnico del Lecce Fabio Liverani gli diede subito fiducia schierandolo all’esordio da allenatore dei salentini contro il Catanzaro. Nonostante in quella stagione il Lecce avesse costruito una squadra molto competitiva per la categoria, il centrocampista riuscì a ritagliarsi dello spazio. Fu inserito più volte in campo come trequartista nel 4-3-1-2 di Liverani. Rimarrà impresso nella memoria dei tifosi il fantastico gol che realizzò contro il Siracusa. Quell’annata regalò al Lecce la tanto attesa promozione in Serie B. Radoslav diede il suo contributo mettendo a segno 2 gol e 2 assist in 25 partite.
Nella seconda metà di stagione dello scorso campionato, il bulgaro ha ben figurato con la maglia della Viterbese riuscendo a conquistare oltre alla salvezza, anche la Coppa Italia di Serie C.
Durante la scorsa sessione di calciomercato, alcune squadre di B si erano fatte avanti per assicurarsi le sue prestazioni sportive ma quest’ipotesi non si è mai concretizzata. Il 25 gennaio dello scorso anno il Monopoli ufficializzava il suo arrivo.
Date le sue qualità e la sua duttilità, il giocatore merita certamente una chance tra i cadetti così da rilanciare la sua carriera.