CALCIO – Foggia, Corda a TC: “Noi di diritto in Serie C. In Lega Pro basterebbe un sensibile abbassamento della pressione fiscale”

Ninni Corda

Il tecnico dei Foggia Calcio Ninni Corda, in una lunga intervista rilasciata a TuttoC.com, ha espresso il proprio pensiero riguardo al futuro, per ora molto incerto, del calcio italiano. Quest’ultimo ha esposto in particolar modo, il suo dissenso nei confronti della proposta della lega di C, la quale ha l’intento di bloccare i ripescaggi dalla Serie D: “La proposta della C – esordisce – che non permettere i ripescaggi non sta né in cielo né in terra. Dalla Serie D potrebbero arrivare formazioni di altissimo livello sia come blasone, sia come pubblico e a livello di prospettive societarie. Sono sicuro che non verrà attuato questo blocco. Come Foggia, essendo la miglior seconda della Serie D, ci sentiamo già in Serie C. Non prendiamo in considerazione nessun’altra ipotesi. La FIFA ha dato la disposizione di cristallizzare le classifiche e ciò vale sia per la testa che per la coda. La Lega pro dovrà mettersi l’anima in pace. “
“La Serie A – prosegue in relazione alla ripresa – ha già grosse difficoltà di suo a partire, figuriamoci le categorie minori. Eppure la ripartenza della massima serie sarebbe una boccata d’ossigeno per tutto il sistema. Per noi sarà difficile riprendere immediatamente. Adesso, di sicuro, è improponibile la ripresa. Il calcio tornerà a essere forte. Sicuramente – conclude parlando delle possibili conseguenze che subirà il panorama calcistico mondiale – serve un aiuto concreto del governo e ci vuole anche l’aiuto della Serie A che, grazie ai diritti televisivi, può dare una grossa mano alle altre categorie. La cosa che servirà più di tutte sarà l’abbassamento della pressione fiscale dal 120% al 23% in Serie C, come succede in tutte le altre nazioni europee. Solo così la Lega Pro potrebbe avere un futuro più importante e potrebbe vedere meno fallimenti”.

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