CALCIO – Gravina, Santoro: “I 5 gol contro Foggia e Taranto qualcosa di straordinario. Speriamo si possa tornare a giocare”

Domenico Santoro

Quest’oggi è intervenuto nel corso della trasmissione facebook del Gravina “A casa con la FBC”, l’attaccante dei gialloblù Domenico Santoro. Quest’ultimo ha voluto parlare di diverse tematiche, parlando anzitutto di come vive il suo momento: “Io sono rimasto a Gravina. Il prof ci sta dando degli esercizi da fare a casa e ci arrangiamo con ciò che troviamo davanti. Non bisogna fermarsi, perchè se dovesse esserci una ripresa, dovremmo farci trovare pronti. Lo stesso discorso vale nel caso in cui ciò non dovesse avvenire. Io mi auguro che fra un mese si possa tornare in campo”.

“Si – risponde alla domanda relativa al suo arrivo nello scorso anno nella piazza murgese – è andato tutto per il verso giusto e mi sono trovato benissimo a Gravina fin dal primo giorno. Ovviamente quando c’è feeling con tutti, il tuo valore viene fuori nel migliore dei modi, al contrario se l’aria intorno è negativa è difficile esprimere il meglio. Io quando sono arrivato a Gravina ero considerato uno dei tanti, fortuna ha voluto che l’ambiente si riuscito a far venire fuori tanto da me stesso. Quest’anno – prosegue parlando dell’attuale stagione – è stato ancora più bello perchè, conoscendo la piazza e lo spogliatoio sono partito dapprima bene. Questo – risponde alla domanda relativa al cambio in panchina avvenuto lo scorso anno – è il mio lavoro perciò seppur in panchina avvenga un cambio di allenatore, io sono dovuto a rispettare il contratto firmato ad inizio stagione. Si deve solamente mettere il meglio nel rettangolo verde per conquistare la fiducia del mister. Io devo tanto sia al vecchio allenatore che a Loseto, perchè hanno sempre creduto in me”.

“Emozione unica – parla della tripletta allo Zaccheria e la doppietta allo Iacovone – siglare una tripletta alla mia prima volta in uno stadio così importante. Mi sembrava che ciò non stesse accadendo, difatti tra primo e secondo tempo ero incredulo. Non pensavo fosse reale ciò che stava accadendo sul rettangolo verde. Ad oggi faccio fatica a pensare a quel magnifico pareggio. Ricordo bene anche la gara dove ho segnato la doppietta al Taranto. Queste gare sono indelebili, che disputi una volta e che rimangono nella mente. Ho segnato in due stadi da Serie A e da Serie B. Diciamo – parla riguardo alle difficoltà avute dopo dicembre, con l’intervistatore che domanda se il corteggiamento del Foggia sia stato influente per il calo realizzativo – che ci sono state delle difficoltà in quel periodo, assolutamente non dovute alla chiamata del Foggia nel calciomercato. Credo che un qualsiasi calciatore il quale riesca ad aiutare la squadra senza segnare – cita l’assist a Ficara nel pareggio al ritorno contro i dauni – sia vitale. In quel momento la palla non voleva entrare e quando ho visto il pallone entrare in porta dopo oltre due mesi, ho esultato in maniera polemica, ma ciò non era riferito ai tifosi, anzi li ringrazio ancora per il supporto continuo.

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