In diretta sui canali social del club giallorosso, il vice-presidente del Lecce Corrado Liguori si esprime sull’attuale situazione.
Come impiega il tempo durante il giorno? – “La mattina siamo sempre impegnati tra videoconferenze e videochiamate, lavoriamo 14 ore al giorno e cerchiamo di portare avanti tutto il possibile mediante gli strumenti tecnologici. Sto riscoprendo il valore di stare in famiglia, cosa alquanto rara visti i miei continui spostamenti. Inoltre sto cominciando a prestare molta attenzione alla salute, all’alimentazione e all’allenamento, sfruttando anche una piccola palestra che ho ha casa”.
Cosa le manca di più? – “Il Lecce, gli allenamenti, lo stadio e l’attività quotidiana. Siamo abituati a vivere in prima persona tutte le attività, il contatto con i giocatori e i tifosi è qualcosa che manca tantissimo”.
Sulla possibile ripresa dei campionati? – “La situazione è che è stato creato un protocollo che attualmente sta venendo valutato dagli staff medici delle varie squadre. Una volta sistemato e perfezionato poi la FIGC e il presidente Gravina presenteranno questo protocollo ai ministri dello Sport e della Salute, per proporre poi la ripresa. Noi come società abbiamo le idee molto chiare, non abbiamo nulla in contrario alla ripresa ma devono esserci le condizioni di massima sicurezza sia per i giocatori, sia per lo staff tecnico”.
Sulla situazione abbonamenti? Saranno previsti rimborsi? – “Sicuramente troveremo qualcosa per sostenere gli abbonati di quest’anno, poi che si tratti di un agevolazione sul prossimo abbonamento o un ulteriore gadget vedremo. Il rapport che abbiamo con i nostri tifosi è biunivoco: loro dimostrano sempre affetto nei nostri confronti e noi cerchiamo sempre di fare il massimo per loro”.
Sul rapporto con il Barcellona? – Ci sono stati dei contatti con il club catalano, ci sono tante persone vicine al nostro socio De Picciotto e quindi non nascondo che qualche chiacchierata c’è stata. Noi però non abbiamo intenzione di diventare una società satellite, con tutto il rispetto del Barcellona e delle altre squadre, ma noi siamo il Lecce Calcio”.