Intervistato in esclusiva dai microfoni di TuttoCalcioPuglia, il terzino del Lecce Giulio Donati parla di vari argomenti tra cui la situazione attuale e il legame con la maglia giallorossa.
Sulla quarantena – “È un momento delicato e particolare che non abbiamo mai passato prima d’ora. Per la prima volta ci troviamo in questa strana situazione. Io resto a casa cercando di rispettare le regole dettate dal Governo. Evitiamo il contatto con gli altri, cerco di fare attività fisica con allenamenti per migliorare la forza fisica e qualche corsetta vicino casa per mantenermi in forma e, soprattutto, per mantenere una certa condizione nel caso in cui riprenda il campionato”
Su di una possibile ripresa del campionato a step – “La fattibilità e i rischi non siamo noi a doverli elencare. I medici e gli esperti sapranno quando e come il calcio potrà ricominciare. Noi calciatori abbiamo dato la massima disponibilità per riprendere gli allenamenti ed il campionato. Questo è il nostro lavoro e la nostra passione. Ti dico che qualche mio ex compagno di squadra in Germania, mi racconta che loro hanno già ripreso con gli allenamenti e che, per ora, sta procedendo bene. Qualora qui si potesse ricominciare, staremo quanto più attenti possibile”
Un futuro a Lecce? – “Assolutamente sì. Dal primo giorno che sono tornato, ho avuto la sensazione che il tempo si fosse fermato. La città, le persone, con il solito entusiasmo, e poi la società che, giorno dopo giorno, sta dimostrando, nelle piccole come nelle grandi cose, organizzazione e professionalità. La società ci sta dimostrando ogni giorno correttezza, non solo, ci fa sentire importanti, si preoccupa se noi giocatori stiamo bene. La parola famiglia è il termine giusto per descrivere questo gruppo e questa società. Mi auguro di poter rimanere qui insieme a questo gruppo ed in Serie A. Vorrei fare un campionato a questo livello dall’inizio alla fine”.
Sulla partecipazione al Fifa Pro Club, manifestazione organizzata per sostenere la raccolta fondi per la Protezione Civile – “È stata un’iniziativa bellissima. Un atto di beneficenza molto bello in favore della Protezione Civile. Prima ancora di partecipare, sapevo a cosa sarei andato incontro. Sapevo di ritrovare tanti personaggi ed ex compagni di squadra. È stato molto carino, eravamo collegati con una videochiamata che sentivamo solo noi. Ho ritrovato i vari Florenzi, Bertolacci, Immobile e poi soprattutto Materazzi che è stato il mio creatore all’Inter. Dovevamo decidere come schierarci anche perché eravamo molti difensori, all’inizio avrei dovuto giocare a centrocampo, poi Materazzi mi ha detto “tu vieni con me in difesa”. Ho trascorso una bellissima serata, soprattutto, molto divertente fatta di prese in giro e sfottò. Ci è andata bene, noi dei bianchi abbiamo vinto le tre partite. Non c’è stata storia con gli altri. Quintero devo dire è un fenomeno. Mi avevano fatto forte l’altra sera, un missile sulla fascia. Quando mi è capitato di giocare con il Lecce, invece, mi sono trovato abbastanza lento”.