In diretta sui canali social del club giallorosso, Antonin Barak, attuale centrocampista del Lecce, parla del suo arrivo in terra salentina e su come sta vivendo questo momento.
Sul Lecce – “Sono contento di essere qua, mi sto trovando molto bene. Ho capito subito che questa era la piazza giusta, è un ambiente caldo, c’è grande amicizia anche tra i giocatori, nello spogliatoio c’è un clima bellissimo e questa è la forza del Lecce, è l’arma giusta per salvarsi”.
Sulla situazione attuale – “Qua la situazione è peggiore, c’è molta più pressione che in Repubblica Ceca, la non si parla molto di coronavirus. Il problema è che la gente guarda molto i media e stando chiusi a casa si è più nervosi. Gli occhi del nostro stato ora pensano solo al virus, stanno però trascurando tanti problemi. C’è tanta gente che ormai vive di mese in mese e non ha soldi per vivere, io vorrei aiutare tutti ma non posso, mi dispiace per tante persone”.
Su Liverani – Mi sono trovato benissimo soprattutto con Liverani, un grande e simpatico uomo. Ho parlato subito con lui del mio ruolo e delle mie caratteristiche, non tutti gli allenatori parlano con i propri giocatori e perciò spesso non si mette il giocatore nella posizione giusta”.
Sulla salvezza – “Non posso dire con certezza se ci salveremo o no perché alla fine parliamo di calcio, se però non lo pensassi allora non sarei qui, sono un giocatore a cui piace sempre vincere. La squadra è forte e abbiamo le caratteristiche per vincere contro tutti e salvarci”.
Sugli allenamenti – “In questo momento mi sto allenando in giardino dove posso fare esercizi per mantenere la forza e la fisicità. Inoltre sto lavorando sui miei punti deboli, uno dei quali è la rapidità, che sto cercando di migliorare per diventare più forte”.