Quest’oggi è intervenuto ai microfoni di telesveva nel corso della trasmissione “Domande in rete”, il tecnico in seconda della Fidelis Andria, Giovanni Langella. Esso ha voluto parlare della questione ripresa dei campionati e non solo. Le sue dichiarazioni: “Questo campionato deve finire per tanti motivi. Ovviamente non siamo paragonabili alla Serie A e perciò ci sono delle difficoltà differenti. Allo stesso tempo, se questo torneo non sarà portato a termine ci potranno essere dei problemi per poter incominciare il prossimo alla luce di contenziosi e ricorsi. Penso che da qui al 4 maggio ci dovranno dare qualche notizia, perchè non è semplice rimettere in moto una macchina così complicata. Lo stato deve fare la sua parte, perchè le società vanno aiutate e soprattutto la Lega di Serie A, a mio avviso, dovrà mettere un qualcosa a disposizione delle leghe minori. Se ciò non accade si rivelerà insopportabile per più società dilettantistiche, terminare o portare avanti il campionato. Ma anche in prospettiva futura, si prevede che molti club senza un concreto aiuto possano non iscriversi. Le società in questo momento devono essere supportate e finanziate. Infine – conclude – se si dovesse riprendere si dovrebbe fare un piccola preparazione, perchè tutti i giocatori dato questo stop hanno perso tutto quello che hanno fatto a livello fisico. Viste le proposte che ci vedrebbero giocare più partite in diversi giorni, si rischierebbero più infortuni”
CALCIO – F.Andria, Langella: “La Lega di Serie A deve aiutare le leghe minori”