Intervistato dal Quotidiano di Puglia, il Presidente del Casarano Giampiero Maci parla della situazione attuale di una possibile ripresa dei campionati.
Sui protocolli sanitari – “I protocolli sanitari predisposti dal Comitato scientifico e sanitario della Figc sono rigorosi e necessari, come è giusto che sia in questa situazione così grave. Non penso però che possano venire applicati alla totalità delle società dilettantistiche per ovvi motivi: carenze di strutture, di staff medico, di risorse finanziarie per la sanificazione, e così via”.
Su una possibile ripartenza – “Non ci sono le condizioni per far riprendere le attività sportive perché una ripartenza rappresenta l’antitesi delle raccomandazioni di distanziamento sociale cui dovremmo abituarci ancora per un po’ di tempo. Saranno gli organi preposti (Lnd e Figc) a trovare la soluzione migliore se non si dovesse ripartire. A tale decisione ci adegueremo”.
Sul danno economico per la categoria – “I danni per la categoria saranno ingenti in ragione del fatto che tutto il mondo dilettantistico basa i propri equilibri sugli apporti di sponsorizzazioni e pubblicità. La crisi delle aziende, quindi, non potrà che ripercuotersi sull’intero sistema. Occorrerebbe destinare delle forme, seppur minime, di ristoro per i club dilettantistici, altrimenti destinati a scomparire”.
Sulla stagione dei rossazzurri – “La stagione è stata abbastanza travagliata per una serie di motivi. Avremmo potuto avere almeno sei, sette punti in più e questo è il rammarico. Ad oggi, tuttavia, la squadra è nei playoff e questo mi sembra, al di là di tutto, un buon risultato”.