Intervistato dai colleghi di TUTTOcalcioPUGLIA.com, il giovane centrocampista del Taranto, Antonio Marino, si racconta ai microfoni della testata pugliese.
Sul coronavirus – “Stiamo a casa, come bisogna fare in questo periodo. Svolgo degli allenamenti giornalieri dentro la mia abitazione per mantenere la forma: siamo seguiti dalla società e dall’intero staff tecnico. Sono dei sacrifici per noi calciatori ma l’auspicio è che tutto questo passi al più presto. Io ed i miei compagni vogliamo ricominciare a giocare, per terminare al meglio la stagione”.
Su una possibile ripresa – “Credo sia molto difficile: è una situazione molto seria. Non credo che, nel giro di qualche settimana, si possa risolvere tutto: ovviamente io me lo auguro. Ho tanta voglia di giocare e di riprendere nelle attività quotidiane ma, sinceramente, non credo che ciò possa accadere”.
Sulla prestazione personale nel complesso – “Fortunatamente mi sto trovando bene in questa piazza. Penso di aver fornito delle buone prestazioni, specialmente nelle ultime gare: quando vengo chiamato in causa, cerco sempre di dare il massimo. Voglio essere ancora più costante nelle ultime gare di campionato”.
Sul rendimento della squadra – “Non so darmi una spiegazione su cosa possa non aver funzionato: la stagione non è ancora finita, possiamo ancora raggiungere i playoff e dare un’impronta diversa a quest’annata. Non è facile avere le meglio su squadre forti ed attrezzate che, come noi, avevano l’obiettivo di vincere il campionato: in queste categorie non bisogna dare nulla per scontato”.
Sulla possibile vincente del girone – “Se ricominceremo a giocare, sarà davvero dura per tutti: siamo fermi da un mese, il campionato aveva trovato un suo equilibrio con Bitonto e Foggia, principalmente, a giocarsi la promozione. Adesso, però, i giochi potrebbero riaprirsi, sia per i playoff, sia per la vittoria del campionato”.
Le ambizioni – “Provare il salto di qualità, per un giocatore, è il minimo: spero sempre di giocare in categorie superiori. Il mio sogno è quello di arrivare più in alto possibile. Essere riconfermato a Taranto, per me, sarebbe un motivo di grande vanto: è una piazza bellissima e calorosa come Napoli e mi piacerebbe rimanere qui un’altra stagione”.