Stefano Tarolli, estremo difensore della Fidelis Andria si è raccontato quest’oggi alla rubrica “Domande in rete”. Un estratto delle dichiarazioni:
“Sto vivendo bene questa quarantena anche se diventa difficile e dura allenarsi ogni giorno e senza avere una data precisa. Ma è la voglia di tornare in campo che mi spinge a non mollare. Coi compagni mi sento spesso. Il campo mi manca, ma il gruppo è unito, anche se si è lontani. Cerchiamo, tutti, di darci una mano. Anche se a distanza. Il rapporto più stretto ce l’ho con Segantini, peraltro mio compagno di reparto. La concorrenza tra i pali la viviamo serenamente e con genuinità“
Sull’accoglienza calorosa della piazza: “Sapevo del loro calore, ma provarlo direttamente sul campo è ben altra cosa. Di questo sono contento. Andria per me rappresenta una sorta di rivincita calcistica, soprattutto dopo essere rimasto fermo per mesi”.