Nella giornata odierna è stato intervistato dai colleghi di Viral Puglia, Falco, fantasista del Lecce.
SUL PASSATO RECENTE: “Già un mese fa c’erano dei casi, si sarebbero dovuti prendere dei provvedimenti. Tutti abbiamo preso sotto gamba la situazione, si è giocato per due settimane con il virus che si espandeva; l’apice è stato sicuramente Atalanta-Valencia di Champions, condivido l’atteggiamento degli spagnoli che non volevano scendere in campo. Credo che lo spostamento di 50.000 persone da Bergamo a Milano sia stata la mazzata finale per la Lombardia”.
SULLA QUESTIONE ALLENAMENTI: “Non sono momenti semplici, passare da allenarsi tutti i giorni per tre-quattro ore a stare a casa senza fare nulla è un colpo dal punto di vista psicologico e fisico. Mi alleno a casa, faccio il possibile, ma mi mancano le abitudini e l’intensità delle partite”.
SUL GRUPPO E LO SPOGLIATOIO: “A Lecce in questi mesi abbiamo costruito una famiglia, che ci ha permesso di conquistare lo scorso anno la promozione in Serie A e nel corso di questa stagione abbiamo posto le fondamenta per raggiungere un altro grande obiettivo che è più che mai alla nostra portata. Speriamo di poter tornare a correre insieme quanto prima. Spero di tornare in campo per il mese di maggio, mi auguro che il paese continui a rispondere e rispettare le indicazioni delle istituzioni come sta facendo in questo momento”.