Nella giornata odierna il direttore sportivo del Lecce, Meluso, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tutto Calcio Puglia, parlando del futuro del campionato e del calciomercato.
SUL FUTURO DEL CAMPIONATO E LE RIUNIONI DI LEGA: “Per natura sono prudente, ma credo debbano esserlo un po’ tutti. In questa fase del nostro Paese è necessaria, siamo di fronte a un’emergenza sconosciuta. Negli anni ’70 ricordo l’austerity domenicale, per me era bellissimo andare in giro in bicicletta senza macchine… Ma oggi nessuno ha vissuto una situazione del genere e quindi nessuno può dire quando, se e come si ripartirà. Qualunque cosa venga detta oggi, può essere presto smentita. Si parlava dell’idea di play-off e play-out, oggi è una questione superata perché non sappiamo nemmeno se riusciremo a farle tre o quattro partite. Ma è chiaro che cambiare il regolamento in corso d’opera non è consentito da nessuna legge e soprattutto se si fanno quelle tre o quattro partite, allora se ne possono fare dodici. Bisogna trovare una soluzione che accontenti tutti”.
SUL CALCIOMERCATO E I CALCIATORI: “Quello non sarebbe un problema. Una volta superata l’emergenza si riallaccerebbero facilmente i fili. Ma in questo momento le motivazioni sono basse, sono onesto. Quando risolveremo questa situazione, tornerò voglioso e combattivo. Ora nella mia testa c’è la salute, la famiglia. Questa situazione potrebbe essere una svolta epocale e segnare la vita sociale ed economica mondiale”.