Nella giornata di ieri sulle colonne del Corriere Dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti il numero uno del Lecce, ovvero: Saverio Sticchi Damiani. Queste le parole del presidente giallorosso: “Tutti i club di A hanno società di revisione ed è a loro che ci siamo affidati quando la Lega Calcio ci ha chiesto di quantificare i danni. L’ipotesi di Galliani mi pare ragionevole. Se tutti sopportiamo la stessa percentuale, allora è una strada percorribile. In questo momento di grande confusione ritengo che sia necessario partire dai numeri. Abbiamo calcolato che se la Serie A non finisce ci saranno 740 milioni di danno. E’ una cifra che il sistema-calcio non può reggere. Se riusciremo a finire il campionato entro il 30 giugno il danno sarà minore, parliamo di circa 130-140 milioni. Per giocare a luglio serve un sistema di deroghe per i contratti dei calciatore. Tornare ad allenarsi? Sono d’accordo con Tommasi. Quando tutte le squadre saranno in condizioni di allenarsi in sicurezza si potrà ricominciare, tutti insieme. Approfittare perché magari la mia area geografica non è in emergenza è quanto di più squallido si possa fare”.
CALCIO – Lecce, Damiani: “Fine del campionato? Danno di 740 milioni”