I tanti hanno etichettato l’attuale stagione del Taranto Calcio, come un’annata di transito, senza grandi pretese da qui in avanti. Ovviamente, gli ionici erano partiti con altre prospettive, ma gli errori da parte della società nella creazione della rosa sono costati cari a loro.
Inizio in salita per i delfini dell’allora mister Ragno, che nel corso dei primi tre match hanno disputato altrettanti derby assai sentiti, contro Brindisi, Nardò e Casarano. Dopo la sconfitta casalinga nel corso del primo, essi sono riusciti a portare due vittorie contro le restanti. In totale, tre vittorie su quattro gare nel primo mese, grazie anche alla vittoria contro il Grumentum. Di conseguenza ha avuto il via il cammino altalenante, che ha anche portato all’esonero del tecnico, sostituito da Panarelli. Prima dell’approdo nel 2020 i rossoblu non hanno mai pareggiato, ma sono riusciti a vincere solamente sei gare su tredici, con un totale di sette sconfitte – otto se si conteggia quella contro il Fasano in Coppa Italia.
Una ripresa, con un pizzico di miglioramenti, aveva portato gli ionici in piena lotta per il terzo posto. Purtroppo però le quattro vittorie e i due pareggi, sono state rese vane dalle due sconfitte contro Foggia e Team Altamura, che conseguentemente hanno portato all’addio momentaneo al quinto posto, che voleva significare disputa dei play-off. Prima che potesse cominciare la sosta, infine, i ragazzi di Panarelli hanno ottenuto due pareggi a reti bianche consecutivi, contro Bitonto e Gladiator.
L’obbiettivo principale alla ripresa, sarà quello di ritrovare la via del gol, in virtù della statistica che ha visto i tarantini non segnare per un mese intero. Ultimi quattro match, senza mai andare a segno. Ovviamente tale statistica è stata macchiata dalle mancate convocazioni e maglie da titolari di Genchi, giocatore rappresentativo del Taranto in questa stagione. Esso, punta di categoria avvezza a lasciare il segno, quest’anno ha già raggiunto la doppia cifra, ma causa alcuni screzi con la società non ha visto il campo nelle ultime uscite.
Oltre a ciò, il Taranto ovviamente dovrà sperare ancora nel raggiungere i play-off, che al momento distano solo due lunghezze. A presidiare il quinto posto al momento è il Casarano, squadra che come il Taranto, non ha eccelso in questa stagione, anzi è risultata troppo altalenante. Ovviamente, dopo aver risolto i problemi con Genchi, l’obbiettivo sarà quello di portare a casa almeno una qualificazione agli spareggi, che avrebbero un retrogusto di possibile promozione nei professionisti. Un ritorno nei campionati che più competono ad una piazza ricca di potenziale, che ha tanta fame e che è rimasta a secco per troppo tempo