Come definita nel titolo, quella che si vive ad oggi, la si può considerare una “sosta”. Essa per il Nardò potrà rivelarsi fondamentale, per permettere agli atleti granata di recuperare la forma fisica e mentale giusta, per affrontare il finale di campionato, che sarà decisivo per il loro futuro.
Una stagione cominciata assai tardi, sotto il punto di vista dei risultati positivi. Difatti, i ragazzi di mister Foglia Manzillo hanno ottenuto i primi punti dopo un mese e mezzo, ovvero 5 gare. Un 1-0 interno contro il Cerignola, il quale non ha poi avuto un grande seguito, visti i soli 4 punti raccolti nelle seguenti sei gare: Brindisi (2-2) e Fidelis Andria (0-1). Dopo di ché, il Nardò ha vissuto un momento di forte ripresa, che ha proiettato i granata dall’ultima posizione alla zona play-out. Undici risultati utili consecutivi raggiunti grazie quattro vittorie, tra le quali emerge quella contro il Fasano (2-3), e sei pareggi. Infine, nell’ultimo mese essi hanno vissuto una lieve battuta d’arresto, causa due sconfitte e due pareggi.
Una rosa giovane, la quale nonostante gli screzi iniziali ha saputo raccogliere quanto seminato nella prima parte di stagione. Difatti, la formazione salentina nonostante disputasse delle buone gare nella prima parte di stagione, ha sofferto l’inesperienza generale. In virtù di ciò, la differenza tra reti messe a segno (24) e quelle subite (34) si è rivelata fino ad ora negativa. Maggiore protagonista dei tori Calemme, il quale ha raggiunto la vetta della classifica marcatori stagionale del club, con 9 reti siglate in 26 gare disputate.
Il quattordicesimo posto in classifica, con sole tre lunghezze di distanza dalla zona salvezza presidiata dal Brindisi, non si rivela del tutto tragico. Difatti, i granata fino ad ora hanno conquistato 27 punti, proprio come le dirette concorrenti Grumentum e Nocerina. Allo stesso tempo, dovranno rimanere guardinghi, per evitare di farsi recuperare da un Francavilla in forte ripresa, che si ritrova penultimo al netto dei propri 25 punti.