Una sosta che non pone più un punto interrogativo al termine di ogni turno disputato, bensì un punto di non ritorno. Difatti, al momento, il Casarano dovrà tirare una linea e trarre le conclusioni di quanto fatto nei 26 turni precedenti.
Il bilancio momentaneo racconta di una formazione spesso soggetta al pari, la quale ha ottenuto 11 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte da settembre fino al primo giorno di marzo. Seppur il bilancio non si del tutto negativo, visto il quinto posto in classifica che varrebbe la disputa dei play-off, il problema principale delle serpi risulta essere l’attacco: soli 34 gol segnati! Difatti, non a caso la tifoseria fin da inizio stagione ha lamentato l’operato del direttore sportivo Pitino, che nonostante la cessione di Olcese e l’acquisto di Favetta, nel corso della sessione di mercato invernale, non è riuscito a dare la giusta linfa vitale ad un reparto in evidenti difficoltà. Inoltre, anche la fase difensiva ha lasciato molto a desiderare, dal momento in cui la squadra guidata da mister De Candia prima e Dino Bitetto dopo, si è fatta sorprendere in ben 28 occasioni. Numeri surreali, se si pensa che le compagini che occupano le prime due posizioni della classifica ne hanno subite in totale 26, con il Bitonto che a quota 10 che si è guadagnato il titolo di migliore difesa europea!
Gli uomini cardine dei rossazzurri fino ad oggi sono stati: Mincica, bomber del Casarano che occupa la seconda posizione nella classifica marcatori del raggruppamento H a quota 12, e Mattera. Il difensore arrivato dal Bari, si è rivelato l’acquisto migliore della campagna acquisti estiva casaranese: giocatore duttile ed esperto, il quale nonostante la sua carta d’identità, sul rettangolo verde riesce a raccontare tutt’altro.
Proprio quest’ultimo, è stato il punto di riferimento per i tifosi, nel corso delle contestazioni avvenute tra il mese di gennaio e febbraio. Difatti la compagine salentina, dopo la vittoria interna per 3-2 contro il Fasano, che gli permise di raggiungere la terza posizione della classifica, ha avuto una forte battuta d’arresto! Da allora, la sconfitta nello scontro diretto contro il Cerignola e la disfatta di Sorrento (7-0), che ha accompagnato i ragazzi rossazzurri in una settimana ricca di contestazioni e controversie, sia interne che esterne. Inoltre, vengono alla luce i maldestri pareggi contro Nocerina, Gravina, Brindisi e Team Altamura, intervallati da una vittoria tra le mura amiche al fotofinish contro il Grumentum, susseguita nel post partita da uno scontro “verbale” tra tifosi e calciatori, con la curva che aveva addirittura chiamato a rapporto anche il presidente Maci.
Ora, ovviamente, in attesa della possibile ripresa dei campionati e delle sedute di allenamento, il Casarano dovrà mantenere la forma mentale vincente, quella rispecchiata nell’ultimo match casalingo contro il Foggia (1-0). Solo così, essi potranno almeno raggiungere l’obbiettivo stagionale, ovvero la disputa dei play-off, nel corso dei quali si andranno a giocare il tutto per tutto, per centrare una promozione che avrebbe odore di favola sportiva!