In merito a quanto accaduto sul fronte dell’atletica salentina dove l’attività sportiva è stata sospesa indicativamente fino al 3 di aprile, abbiamo intervistato telefonicamente il Presidente della Fidal Lecce Sergio Perchia che fa chiarezza sull’attuale situazione. Di seguito le dichiarazioni.
“In questo particolare periodo anche lo sport deve fare la sua parte, la cosa che servirebbe di più in questo momento è il buonsenso, purtroppo però avere gli impianti chiusi e i tesserati costretti a non allenarsi è un’esperienza nuova per tutti, ma dobbiamo affrontarla con la convinzione che ne usciremo più forti di prima solo se seguiremo le poche regole che ci hanno indicato. La cosa primaria e che non bisogna mai perdere di vista è che la salute delle persone viene sempre prima di ogni attività sportiva, lo sport è bello ma deve sempre salvaguardare l’integrità della persona. Oggi ci fermiamo perché rischiamo di ammalarci, non siamo abituati a restare isolati a casa ma il decreto che è stato emesso dal governo ci indica che solo con l’isolamento sociale, cioè con la perdita di contatto fisico con il mondo esterno possiamo vincere questa battaglia, pertanto, se per non impazzire chiusi in casa vogliamo uscire per prendere una boccata d’aria, facciamolo, evitando però il contatto fisico tra le persone e anche se decidiamo di fare attività motoria, scegliamo di fare una corsa a ritmo blando che non ci affatichi molto abbassando quindi le difese immunitarie ed esponendoci al rischio del momento che è quello del contagio. Tra l’altro bisogna anche dire che l’attività motoria, avendo finalità preventiva, di mantenimento e curativa, segue proprio le indicazioni che sono state date con il decreto, oltre a riuscire ovviamente a mantenere il fisico pronto per quando sarà possibile riprendere la regolare attività. Ci sarà tempo e modo per gareggiare e raggiungere gli obiettivi sportivi fissati, i nostri obiettivi bisogna ricordarceli e in questo momento non sono stati cancellati ma soltanto rinviati. Diverso è per coloro che rientrano tra gli atleti di livello nazionale per i quali è previsto che possano allenarsi anche se a determinate condizioni. Probabilmente tutte le competizioni quest’anno, grandi e piccole, saranno rinviate, qualcuna sicuramente cancellata, al momento l’unica competizione che non ha subito modifiche di date sono le Olimpiadi ma credo che anche queste slitteranno. Gli atleti di alto livello però, per quanto possibile, dovrebbero essere pronti a gareggiare subito, appena sarà terminata l’emergenza e si potrà riprendere. Da parte nostra non ci resta che servire le indicazioni governative della Federazione, al momento abbiamo sospeso tutta l’attività fino al 3 aprile, anche se personalmente credo che sia una data indicativa e potrebbe subire uno slittamento. Quando finirà tutto il nostro compito più difficile sarà rifare tutti i calendari ma per il momento non è possibile fare alcuna previsione, affronteremo tutto a tempo debito. Pertanto, come detto prima, affrontiamo il periodo con buonsenso e speriamo che passi presto questa emergenza, e naturalmente ricordo i due hastag di moda in questo periodo #iorestoacasa e #distantimauniti.”