Nervi tesi in Serie D dopo la conferenza stampa del D.s. del Taranto De Santis che ai microfoni ha rilasciato dichiarazioni che non sono scese giù al Foggia e alla società rossonera che quindi ha deciso di esporre il D.s. dei rossoblù alla Procura Federale.
Di seguito quanto detto dal direttore sportivo del Taranto.
“All’andata non c’ero, mi hanno raccontato di tutto. Molte altre società sono andate a Foggia e hanno avuto un trattamento brutto, qualche ex tesserato ha detto cose inaudite sul loro lavoro.
Non mi spaventa che Gentile, il capitano, venga qui a fare lo sborone. Foggia è una piazza importante che non merita di avere gente così, i lavoratori hanno avuto da ridire perché non si sentono rappresentati da questo tipo di soggetti, il calcio è un’altra cosa. Poi se loro sono abituati per vendere l’anima al diavolo per raggiungere il risultato, possono pure vincere il campionato. Loro tutto possono essere, tranne che definiti persone perbene. Poi facesse quello che vuole, minacciasse tutti e alzasse le mani a tutti. Il merito della partita bruttissima va dato anche al Foggia, Gentile pensasse a casa sua e a fare il rugby e la boxe.
A questo punto, da bitontino, mi auguro che il Bitonto vinca il campionato“.