Quest’oggi allo stadio Capozza, nel corso del match Casarano-Grumentum, che ha visto i padroni di casa vincere per 2-1, vi sono state diverse cose sugli spalti, degne da esser segnalate. Innanzitutto sottolinieamo l’importanza del far occupare la gradinata sud – solitamente dedicata ai tifosi della formazione avversaria – dai bambini della scuola elementare di Casarano. Essi, accompagnati dai propri genitori, hanno potuto assistere gratuitamente alla gare e potuto incitare i propri beniamini.
Al contrario, sul versante opposto, nella curva nord sono stati due gli striscioni esposti nel corso del match. Il primo riportava questa frase: “Se sostieni una squadra di Serie A fallo con la tua identità. Casarano tifa Casarano, tradizione e dignità”. Tale frase è strettamente collegata all’accaduto di domenica scorsa, quando allo stadio Via Del Mare in curva ospite, a rappresentare Torino vi era un gruppo di cittadini casaranesi. Gesto del tutto provocatorio, dettato dal fatto che le due formazioni salentine sono legate da una rivalità storica. Il secondo ed ultimo invece riportava scritto su di esso: “Nel bisogno sei scappato, coi denari sei tornato”. Tale striscione non si è riuscito a decifrare a che personaggio fosse dedicato, ma senza ombra di dubbio, esso potrebbe essere indirizzato ad un componente della società.
Al termine della gara, la squadra è uscita tra i fischi del proprio tifo, con i tifosi della tribuna che hanno voluto un confronto con alcuni calciatori, e la curva sud con il presidente. Tra i più criticati il direttore sportivo dei rossoazzurri, Pitino ed i calciatori, accusati di non metter anima e corpo sul rettangolo verde.
Queste le immagini degli avvenimenti poco fa citati:





