Domenica nove alle ore 14:30 sul terreno di gioco del Capozza si affronteranno Casarano e Grumentum Val D’Agri. Entrambe le formazioni sono reduci da un pareggio; le serpi da quello in trasferta nel derby contro il Nardò (1-1), ed i lucani da quello tra le mura amiche contro l’ostica formazione del Brindisi (1-1).
Gli ospiti al momento risiedono in quattordicesima posizione, al netto dei propri 23 punti. Tale posizionamento che li ritrae in piena zona play-out, non è del tutto tragico, dal momento in cui la zona verde dista sole due lunghezze. Quest’ultima però, vede diverse contendenti, dal momento in cui vi sono a pari merito rispettivamente Gelbison, Gladiator e Nardò. I biancazzurri nelle ultime dieci uscite hanno portato a casa solamente 11 punti, al netto di due vittorie (Gravina e Agropoli), cinque pareggi (Gelbison, Francavilla, Nocerina, Cerignola e Brindisi) e tre sconfitte (Gladiator Fasano e Taranto). Tale punteggio, seppur possa sembrare abbastanza negativo, per un club che si pone come obbiettivo la salvezza, ha fatto sì che i lucani si allontanassero sensibilmente dalla zona rossa, accorciando di conseguenza sulle dirette concorrenti.
La formazione alla guida del tecnico Antonio Finamore, spesso scende in campo con il 4-3-1-2, modulo che senza ombra di dubbio si pone come obbiettivo un giusto equilibrio tra la fase difensiva e di ripiegamento e quella offensiva. Quest’ultima spesso è basata sugli errori avversari per poter così poi ripartire e mettere in difficoltà le difese avversarie. Ovviamente, viste le evidenti lacune del reparto difensivo casaranese, esso potrebbe lasciare il segno in positivo per i lucani. Inoltre, l’utilizzo di un trequartista alle spalle delle due punte, da parte del tecnico ex Matera, risulta di fondamentale importanza per aiutare gli attaccanti a sostegno e soprattutto per non creare punti di riferimento negli ultimi quindici metri del campo, nel caso in cui il calciatore in questione dovesse spesso ampliare il proprio raggio d’azione.
Nonostante ciò, essa è la terza peggior compagine per differenza reti, con soli sette gol messi a segno e diciassette subiti. Fattore di rilevante importanza, per una squadra come il Casarano, alla ricerca del riscatto e dei tre punti, che servirebbero ai rossoazzurri per rimettersi in carreggiata e alla riscossa della zona play-off.